TIPOLOGIELe civilizzazioni cosmiche possono essere suddivise in categorie, che variano a seconda dei criteri di scelta (per fenotipologia, per provenienza, per grado di evoluzione tecnologica,…). L’esopolitica si avvale, tra le altre, di una classificazione fondata sulla motivazione e sulle intenzioni verso la specie umana e la terra. Detta motivazione determina il tipo di prospettiva (suddivisa in 4 tipi). In questa classificazione fatta da Michael Salla nel suo libro “Exopolitics”, viene data una graduatoria di attendibilità delle prove a sostegno (forte, moderata, debole), basandosi sulla credibilità delle fonti di informazioni. Le fonti primarie in ordine di affidabilità sono*:
*aggiornamento sulle fonti di evidenza conferenza Barcelona 2009
Tipologia per motivazione e attività, secondo la classificazione di Michael Salla "A Report on the Motivations and Activities of Extraterrestrial Races – A Typology of the Most Significant Extraterrestrial Races Interacting with Humanity"
La suddivisione per fenotipologia (un esempio è quella proposta dal ricercatore Manuel Lamiroy: exophenotypology) si basa sulle caratteristiche dell'aspetto fisico.
Un’altra categorizzazione è quella proposta nel 1995 dal fisico statunitense di origine giapponese Michio Kaku, che si basa sulla la teoria del 1964 dell’astronomo sovietico Nikolai Kardashev. Kaku ha introdotto il tipo 0, al quale apparteniamo noi umani, che sono le civilizzazioni che utilizzano solo in parte l’energia del loro pianeta.
Un’altra forma di categorizzazione è quella proposta da Alfred Webre (nel suo libro “Exopolitics, politics, government and law in the universe), basata sulla dimensionalità delle civilizzazioni. Egli considera 3 gruppi di appartenenza:
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