PROGETTINel mondo molti paesi hanno deciso di aprire i loro archivi e mettere a disposizione della popolazione le informazioni sulle ricerche ufologiche e sulla raccolta di segnalazioni collezionate nell’arco di diversi anni. Un progetto che potremmo mettere in atto per facilitare l’apertura in questo senso in Svizzera, potrebbe essere quello di aggiungere il nostro paese a questa lista:
Messico - 11 Maggio 2004 Brasile - 20 Maggio 2005 Perú Chile Francia - Marzo 2007 Irlanda - Agosto 2007 Gran Bretagna - Maggio 2008 - Agosto 2009 - Febbraio 2010 - Agosto 2010 Ecuador - Agosto 2008 Danimarca - Gennaio 2009 Canada - Febbraio 2009 Italia - Maggio 2009 Tg2 Italia, aeronautica militare apre archivi UFO Ucraina - Ottobre/novembre 2009
In Svizzera il dipartimento militare federale ha rilasciato nel marzo 1995 un comunicato nel quale spiega la sua trasparenza di informazione riguardo agli OVNI (oggetti volanti non identificati). Un intervistato dice che il dipartimento militare ha collaborato con un contattato per scambiare informazioni riguardanti questi incontri. A che punto siamo con l’apertura degli archivi in Svizzera? Quanto, di quello di cui sono a conoscenza l’aeronautica civile e militare e lo Stato, è attualmente a disposizione della popolazione? Che tipo di approccio è stato adottato in merito alle informazioni raccolte nei vari rapporti di avvistamenti? Ci sono documenti segreti con la scusa della sicurezza nazionale e se sì sono stati declassificati a favore di una totale trasparenza? Queste domande non vogliono essere provocatorie o accusatorie, ma vogliono piuttosto sollevare l’interrogativo e risvegliare l’interesse per un argomento che ogni cittadino consapevole e attento sicuramente vorrebbe poter valutare. Al momento attuale abbiamo solo il rilascio del 1994, da parte delle forze aeree svizzere, di circa una ventina di pagine riguardanti 18 casi avvenuti tra il 1971 e il 1988. Inoltre vedasi i "documenti militari svizzeri "(nella sezione "speciali"), messi a disposizione dal CUSI
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